
Scrittura · 29 set 2020
In bici con Omata One
Ciclocomputer analogico con GPS
Da una settimana vado in bicicletta con Omata One, un ciclocomputer speciale. Le sue lancette meccaniche indicano velocità, distanza, dislivello e tempo di pedalata, misurati con dati GPS precisi. È divertente, continua a leggere per scoprire perché.
Purismo ciclistico
C'è chi va in bici per essere il più veloce, ma io credo che nel ciclismo ci sia molto di più che arrivare per primi. Stare all'aria aperta, respirare aria fresca ed essere liberi dalle distrazioni del nostro mondo connesso è ciò che rende il ciclismo così prezioso per me.


Andare in bici fa bene al corpo e all'anima. Puoi usarla per spostarti, per allenarti o per entrambe le cose. Se ti interessano le tue prestazioni fisiche, potresti pensare di registrare le tue uscite con un ciclocomputer.

I ciclocomputer moderni sono meraviglie tecnologiche. I loro display digitali mostrano una quantità incredibile di dati. Molti si collegano allo smartphone e ti avvisano dei messaggi e delle chiamate in arrivo.
La connettività moderna è ottima quando ti serve, ma i lampeggi e i bip onnipresenti possono distrarre. Non tutti hanno voglia di scorrere i menu di impostazioni a più livelli per frenare questo flusso di informazioni. Per questo è nato Omata One.
Omata One
L'Omata One è un ciclocomputer radicalmente diverso dalla maggior parte degli altri. Usa lancette analogiche per indicare velocità, dislivello, distanza e tempo di pedalata. Non lampeggia e non emette bip, ma raccoglie dati GPS molto precisi che puoi analizzare dopo l'uscita.


Usare l'Omata non richiede nessuna interazione con un touch screen né pasticci con minuscoli pulsanti. L'anello esterno rotante funziona come un semplice selettore:
- freccia: inizia a pedalare, la raccolta dei dati si mette in pausa automaticamente
- zero: termina l'uscita e azzera le lancette, l'uscita viene salvata
- più: scarica i dati dell'uscita sul tuo smartphone o computer



In bici con Omata
Basta iniziare a pedalare e le lancette si muovono! C'è qualcosa di stranamente naturale negli indicatori analogici che li distingue dalle controparti digitali. Invece di “leggere” dei numeri, “vedi” semplicemente l'angolo delle lancette, e dopo un po' di tempo con Omata diventa molto intuitivo.

Il quadrante ha una grande profondità, ed è un piacere guardarlo con luci che cambiano. È bello ma non reclama attenzione. È diventato in fretta parte integrante della mia bici, in modo molto naturale. Mi piace.

Con l'app Omata puoi scaricare facilmente i dati delle tue uscite. L'uscita viene salvata come file FIT, lo standard del settore, compatibile con la maggior parte delle app di fitness e salute. Puoi caricare la tua uscita su Strava, importarla in Cyclemeter o inviarla al computer per analisi più approfondite con GoldenCheetah. Con l'app puoi collegare Omata a sensori esterni ANT+/Bluetooth, come un misuratore di potenza o un cardiofrequenzimetro.


Conclusione
Se cerchi un'alternativa ai moderni ciclocomputer iperconnessi, puoi considerare l'Omata One un'opzione valida.
L'assenza di distrazioni e il bellissimo display analogico con le lancette in movimento lo distinguono dagli altri. Se apprezzi la sua filosofia di design, l'Omata vale ogni centesimo del suo prezzo premium!