
Scrittura · 24 giu 2020
Qualche riflessione sul design delle interfacce touch screen
Creare interfacce intuitive e naturali
Nelle ultime settimane ho lavorato a una nuova app dedicata alla salute personale. La sfida principale è trovare un'interfaccia intuitiva e naturale che funzioni bene sui piccoli dispositivi touch screen. Ma che cosa rende buona un'interfaccia touch screen? Continua a leggere per qualche buona pratica.
L'eredità di mouse e tastiera
Le interfacce tradizionali delle applicazioni per PC sono nate pensando a dispositivi di input ben distinti, come la tastiera e il mouse. Molte convenzioni, buone pratiche e schemi di progettazione derivano da quel passato. Va benissimo quando progetti un'app per i PC tradizionali, ma è probabile che oggi il tuo pubblico usi dispositivi touch screen moderni. Sarebbe un errore ricreare la vecchia UI sui dispositivi touch screen moderni!

Interazioni naturali
I dispositivi touch screen moderni rendono le interazioni più naturali, perché eliminano il bisogno di dispositivi di input come il mouse. Il dispositivo è il pulsante di input: gli elementi sullo schermo si manipolano facilmente, in modo diretto e immediato, con il tocco e i gesti.

Fai pulizia e dimensiona bene gli elementi
Un dito è molto più grande del puntatore appuntito di un mouse, e questo richiede un approccio diverso alle dimensioni degli elementi dell'interfaccia. Gli elementi interattivi devono essere abbastanza grandi da essere toccati, con margini generosi tra l'uno e l'altro. Bersagli troppo vicini aumentano la probabilità di errore.

Ottimizza l'input testuale
A seconda di ciò che stai costruendo, prima o poi ti servirà una qualche forma di input testuale o numerico. Il modo facile (e sbagliato) è mostrare semplicemente una tastiera virtuale completa. Invece di ricreare una versione virtuale del passato (la tastiera fisica), dovresti approfittarne per ripensare che cosa chiedi all'utente. In base a questo contesto di input puoi poi mostrare una tastiera minimale con solo i tasti rilevanti.

Ripensa le posizioni
Le applicazioni PC tradizionali spesso mettono le barre degli strumenti in cima alle finestre. Copiare questa scelta su un dispositivo touch screen farebbe sì che le mani coprano il resto dello schermo. Oltre a mantenere visibile il contenuto, devi pensare anche all'ergonomia di come si tiene il dispositivo. I pulsanti usati spesso vanno messi preferibilmente vicino alla posizione naturale delle dita.

Dimentica hover e tooltip
Dimentica gli elementi dell'interfaccia, come le strutture di navigazione, che si basano sull'hover. La maggior parte dei touch screen non rileva le dita sospese sopra il vetro. E non puoi nemmeno contare sui tooltip per spiegare le funzioni della tua interfaccia. Una UI touch screen deve essere chiara all'utente al primo sguardo.

Sii creativo
Progettare per l'interazione touch è qualcosa che devi affrontare, prima di tutto, in modo creativo. Invece di ricreare il vecchio, dovresti pensare a tutte le possibilità che il nuovo offre.

Quando ho creato il gioco Snake 97 per i dispositivi touch screen, ho ricreato il vecchio meccanismo di input con una cura maniacale per i dettagli. Mi diverte, ma è discutibilmente un cattivo design dell'interfaccia, perché ignora del tutto le possibilità offerte dalla nuova tecnologia. Non sorprende che giochi come Angry Birds abbiano tanto successo: sfruttano appieno l'interazione naturale resa possibile dal tocco.

Conclusione
Un professore molto influente una volta mi chiese: "Ma è divertente, Willem?". Quando progetti per il touch, questa domanda dovresti fartela sul serio. Se rispondi "SÌ!" allora puoi considerarti sulla strada giusta.
Devi reinventare l'interazione invece di ricreare le vecchie cose. Certo, non tutto ciò che è vecchio è brutto; ma sarebbe un errore ignorare il bene potenziale che la tecnologia moderna rende possibile!