Il problema di Bitcoin

Scrittura · 9 dic 2024

Il problema di Bitcoin

Vincono tutti

Qualche giorno fa il valore di un singolo Bitcoin ha superato per un attimo i 100K dollari, una soglia che solo pochi anni fa sembrava inimmaginabile. Mi chiedo quanto possa durare questo amore sempre più grande per Bitcoin. Diamo un'occhiata più da vicino ai meccanismi che stanno alla base della criptovaluta più famosa del mondo.

La genialità di Bitcoin

Descritto in un paper, Bitcoin è stato presentato nel 2009 da un'entità anonima nota come Satoshi Nakamoto. In questo documento viene proposta un'alternativa a un sistema di denaro contante con controllo centrale (per esempio una banca centrale), basata su un software che gira su più computer (o peer) di proprietà di organizzazioni e persone diverse.

Abstract del paper originale di Satoshi Nakamoto (2009)
Abstract del paper originale di Satoshi Nakamoto (2009)

Ogni peer della rete può seguire tutte le transazioni grazie alla firma crittografica. Le transazioni vengono firmate una dopo l'altra, e l'output delle transazioni precedenti diventa l'input crittografico di quelle nuove: si forma una catena, la blockchain.

Il principio della blockchain illustrato: l'output delle transazioni precedenti diventa l'input crittografico di quelle nuove
Il principio della blockchain illustrato: l'output delle transazioni precedenti diventa l'input crittografico di quelle nuove

Col tempo Bitcoin è passato da tecnologia di nicchia a bene finanziario riconosciuto da tutti. Nel 2024 oltre 52 milioni di indirizzi Bitcoin unici detengono un saldo, a dimostrazione di una diffusione globale in crescita. Il valore di Bitcoin, all'inizio trascurabile al lancio nel 2009, a dicembre 2024 ha toccato un nuovo "massimo storico" a 100.000 dollari, anche se resta volatile. La criptovaluta ha preso piede sia come bene speculativo sia come strumento finanziario, soprattutto nelle regioni con valute instabili o con poco accesso alle banche.

2009-2024: la crescita del valore di Bitcoin è difficile da ignorare
2009-2024: la crescita del valore di Bitcoin è difficile da ignorare

Apprezzo la tecnologia crittografica che ci sta dietro come alternativa alla moneta fiat, ma penso che l'idea di un valore di Bitcoin che sale all'infinito sia problematica. Finché i prezzi salgono, tutti vincono, ma serve un afflusso (quasi) costante di nuovo denaro. Dove si stabilizzerà il prezzo di Bitcoin? Nessuno lo sa davvero!

La tulipomania

In un certo senso l'attuale salita del prezzo di Bitcoin mi ricorda la tulipomania olandese, un fenomeno finanziario dell'età dell'oro olandese (anni 1630), spesso descritto come una delle prime bolle economiche documentate. Ruotava intorno al commercio speculativo dei bulbi di tulipano, che erano diventati molto ricercati. All'apice della tulipomania molti investitori partivano dal presupposto che i prezzi dei tulipani avrebbero continuato a salire, per via della forte domanda e dell'offerta limitata di bulbi rari, proprio come oggi si pensa di Bitcoin. Questa convinzione era alimentata da storie di guadagni straordinari e da una rapida crescita dei prezzi. Ma quando nel 1637 la fiducia nel mercato è venuta meno, i prezzi sono crollati di colpo, causando perdite finanziarie a molti speculatori.

La speculazione di ieri: la tulipomania olandese
La speculazione di ieri: la tulipomania olandese

La dipendenza dagli exchange

Il ruolo di Bitcoin come "riserva di valore" è legato in modo fondamentale alla possibilità di scambiarlo con valute fiat, perché il suo uso nelle transazioni quotidiane è limitato. A differenza del contante, Bitcoin non è accettato ovunque per acquisti diretti, quindi bisogna affidarsi agli exchange per convertirlo in forme di capitale spendibili.

Questa dipendenza crea dei colli di bottiglia, perché gli exchange sono sempre più sotto la lente delle autorità, in particolare con le rigide procedure "Know Your Customer" (KYC) e antiriciclaggio (AML). Queste norme aggiungono livelli di controllo centralizzato e riducono la natura pseudonima che in origine era associata a Bitcoin. Così, anche se Bitcoin funziona su una rete decentralizzata, il suo uso pratico resta in parte limitato da un'infrastruttura centralizzata.

Un cambio improvviso di umore sul valore di Bitcoin potrebbe provocare una vendita di massa, travolgendo gli exchange di richieste di "cash-out". Questo fa sorgere dubbi sul fatto che gli exchange abbiano riserve in valuta fiat sufficienti per onorare i prelievi.

Conclusione

Finché il prezzo di Bitcoin sale, saranno tutti contenti, ma sospetto che la crescita abbia un limite. Alla fine il prezzo di Bitcoin si stabilizzerà o crollerà quando smetterà di arrivare nuovo denaro? Fai attenzione a esporti a questa volatilità: nessuno sa davvero quale sarà il valore massimo di Bitcoin né quando sarà raggiunto!

Avviso: questo non è un consiglio finanziario, fai le tue ricerche.

← Altri scritti