
Scrittura · 31 lug 2017
Il giorno in cui ho ammazzato la mia LAN
Ho spento la rete locale e sono passato solo al 4G
Oggi ho chiamato il mio provider per disdire l'abbonamento ADSL del mio ufficio, non mi serve più. Ho spento la rete locale e ho spostato tutto il mio lavoro sul solo internet mobile. La semplicità e il risparmio mi hanno sorpreso così tanto che ci ho scritto un articolo.
L'uomo di internet
Senza dubbio sono un utente intensivo di internet, di mestiere sviluppo applicazioni web. Sposto gigabyte di dati ogni settimana. Penserai che proprio io abbia bisogno di un abbonamento veloce e dedicato nel mio ufficio, vero?
Sbagliato! (Sono rimasto sorpreso anch'io!) Negli ultimi anni il mio modo di lavorare è cambiato. Prima usavo una workstation locale per il lavoro pesante, scaricando e caricando molti gigabyte di dati. Ora la workstation locale non ce l'ho più: uso invece una workstation nel cloud.
Siccome i miei dati sono già online, non c'è bisogno di scaricarli e caricarli in locale. Questo riduce parecchio il bisogno di una connessione internet (locale) veloce. Continuo a spostare molti dati, ma si muovono "dentro il cloud", da un server veloce a un altro.
In un certo senso ora lavoro con internet come un controllore del traffico aereo con gli aerei. Il controllore gestisce il traffico, ma non possiede né un aeroporto né una pista.
L'ufficio e la sua LAN
Il mio ufficio ad Amsterdam è dove faccio programmazione e sviluppo web. Ne fanno parte questi dispositivi:
- Connessione internet ADSL
- Modem ADSL Telfort (Experiabox V8, velocità 100MB in download / 10MB in upload)
- Apple Airport Extreme (router / switch da 1GB / WiFi a 5Ghz)
- Stampante di rete HP Laserjet
- Scanner Canon Canoscan
- Ricevitore audio di rete Onkyo TX-8050
- AppleTV per lo streaming Airplay
- TV HD Samsung
- File server locale da 3TB (NAS)

Prima di spegnere la mia LAN, dovevo rendere obsoleti tutti i dispositivi qui sopra.
Ufficio senza carta
Già da tempo ero passato all'amministrazione digitale: fotografo le fatture e invio i conti in PDF per e-mail. All'inizio di quest'anno ho iniziato a usare l'iPad per schizzare, disegnare e progettare con Apple Pencil. Non uso più carta e mi piace, ne ho scritto qui. Così risparmio alberi e toner, e di fatto stampante e scanner diventano obsoleti.

Workstation e file nel cloud
Da quando ho iniziato a sperimentare iOS come piattaforma di produzione, ho spostato il mio flusso di programmazione e test su un server privato virtuale (VPS) nel cloud. Così si può lavorare da quasi qualsiasi dispositivo, anche da un Apple Watch, come ho raccontato qui. Significa anche che non mi serve più un file server locale: l'ha sostituito un server cloud online.

AppleTV e TV Samsung
Prima usavo un AppleTV insieme a una grande TV Samsung da 55" per testare e mostrare contenuti web. Presentare le proprie creazioni ai clienti su un grande schermo può sembrare una buona idea, ma con la crescente richiesta di interazione touch, la configurazione con la TV è diventata obsoleta da sola. Oggi test e dimostrazioni si fanno sui dispositivi veri, in maggioranza tablet e smartphone.
Musica in ufficio
Ovviamente dipende dai gusti personali, ma ogni tanto un po' di musica in ufficio mi piace. Dai ritmi house elettronici minimali (come deepmix.ru) ai riff di chitarra "distruggi-tutto" dei Metallica. Il ricevitore di rete Onkyo è un dispositivo versatile con tanti ingressi e uscite. Ma per ascoltare buona musica non servono tutte le sue funzioni: un semplice ricevitore stereo con un dock per iPhone/iPod offre più o meno le stesse cose.


Connettività internet
Con tutta questa magia del cloud, un po' di connettività internet mi serve. Ma deve proprio essere una connessione ADSL fissa con un router WiFi dedicato? La mia ADSL fissa ha una velocità di 100MB in download e 10MB in upload. Il moderno 4G+ mobile arriva fino a 225MB!
Il bello è che il mio operatore mobile offre una SIM aggiuntiva a soli 5 euro al mese, che si appoggia al piano dati del mio smartphone. Per comodità uso questa SIM separata nel mio iPad e nel laptop, ma potresti fare a meno della SIM dati e configurare invece un hotspot mobile.
Risparmio
Il lato "pericoloso" dei dispositivi di rete è che sono sempre accesi. Nonostante il basso consumo orario, il consumo annuo può essere notevole per le tante ore di funzionamento. Facciamo due conti:
- Modem internet ADSL ~ 10W
- Apple Airport Extreme ~ 9W
- HP Laserjet ~ 10W (a riposo)
- Ricevitore Onkyo ~ 10W (a riposo, senza musica)
- File server di rete NAS ~ 35W (a riposo)
- AppleTV ~ 6W
- Smart TV Samsung ~ 0,3W (in standby)
Consumo continuo totale: 80,3 Watt all'ora, 24 ore al giorno, 365 giorni all'anno, per un totale di 703428 watt. Cioè 703kWh all'anno. I prezzi attuali dell'energia nei Paesi Bassi sono di ± 0,20 euro per kWh, il che significa un risparmio energetico di 140 euro all'anno.
Ma non è tutto: puoi disdire l'abbonamento internet se non hai più una rete locale. Per me la connessione ADSL di Telfort costa 30 euro al mese, cioè 360 euro all'anno.
Un risparmio totale di 500 euro all'anno. Magari non cambia il mondo per una grande azienda, ma se hai un piccolo ufficio come il mio può valerne la pena; soprattutto perché non ti costa praticamente nulla in termini di funzionalità. (E in più ottieni un ufficio meno ingombro, con meno cavi e dispositivi)
Limiti
La maggior parte delle connessioni internet mobili ha un limite di dati. Se sia un problema dipende dal tuo modo di lavorare. Io il limite non lo raggiungo perché il "lavoro pesante" lo faccio dall'interno del cloud (trasferimenti da internet a internet, invece che da locale a internet). Per le rare eccezioni ho il WiFi di casa, oppure posso andare in un bar e gustarmi un bel Latte Macchiato mentre faccio cose da "big byte".
Conclusione
Cerco sempre il modo di tagliare i costi migliorando flessibilità e produttività. Spegnere la mia rete locale ha fatto proprio questo: risparmio soldi e il mio modo di lavorare è lo stesso dentro e fuori dall'ufficio.
Chissà quale sarà il prossimo passo, magari cambiare l'ufficio con una bella spiaggia tropicale? :-)
